Una installazione multi-schermo per interpretare la magia dell’artigianato di Sardegna
 

Una installazione multi-schermo per interpretare la magia dell’artigianato di Sardegna

aprile 2017
 

squares

neo~local design

 

L’installazione multi-schermo del laboratorio AnimazioneDesign di Alghero propone al pubblico della settimana del design di Milano una originale interpretazione dell’artigianato artistico contemporaneo della Sardegna.

 
 

Per testimoniarne la presenza della la produzione artigianale contemporanea sarda all’interno dell’esposizione Past Future, percorsi del craft design in Sardegna, il Laboratorio AnimazioneDesign del DADU di Alghero ha realizzato una video-installazione il cui intento, oltre a offrirne una panoramica al pubblico della Milano Design Week, è interpretarla raccontandone le relazioni profonde tra la Sardegna, le sue tradizioni e il suo ambiente.

L’installazione gioca animando le opere contemporanee che fanno parte della collezione – magistralmente fotografate da Pierluigi Dessì – per metterne in mostra la varietà e bellezza, ma anche per sottolineare come, nel lavoro di ogni artigiano attivo nel suo proprio territorio, i caratteri della tradizione e il genius loci giochino, come in questa terra avviene da millenni, un ruolo fondamentale.

In questa cornice, il racconto che abbiamo confezionato per il progetto Past Future presenta la continua interazione tra la creatività e la personalità di ogni singolo artigiano e l’energia poderosa del campionario iconografico della tradizione sarda. La nostra interpretazione di questo scambio fertile e ininterrotto ha preso la forma di un vivace flusso di elementi geometrici che ‘attraversano’ con leggerezza la collezione rifornendola di una energia creativa. Un’energia che affonda profondamente le radici nella madre terra sarda e nella spiritualità di questa antica isola.

Sia il racconto che la sua iconografia si rifanno direttamente ad alcuni elementi fortissimi della storia arcaica della Sardegna. Le Janas (le fate che abitano le celebri Domus così comuni in tutta l’isola), che sembrano giocare con gli artefatti dell’artigianato contemporaneo, ma anche gli spiriti delle tradizioni pagane – di cui la Sardegna arcaica pullula letteralmente – che nel nostro racconto abbiamo visitato attraverso immersioni simboliche nelle viscere della terra.

Mentre presenta una rappresentativa selezione di opere dell’artigianato artistico sardo contemporaneo, il gioco visivo con cui abbiamo voluto raccontare questo scambio – che nell’esposizione Past Future prende la forma di una installazione video multischermo – vuole evidenziare il ponte che, in una terra come la Sardegna, lega inevitabilmente il lavoro creativo con la tradizione, sottolineandone le relazioni con il design.

Nelle immagini alcuni fotogrammi estratti dal progetto e due viste dell'installazione alla Triennale

Laboratorio AnimazioneDesign
concept e coordinamento progetto: Nicolò Ceccarelli
animazione: Sabrina Melis, Massimo Pinna
ricerca ed elaborazioni grafiche: Roberta Soliveras

le fotografie dell’archivio sono di: Confinivisivi di Pierluigi Dessi

musiche: Tommaso Leddi. Percussioni Federico Sanesi, basso elettrico Franco Parravicini

La mostra Past Future, percorsi del craft design in Sardegna è curata da Roberta Morittu e Giuliana Altea.

I Sardinia Dingbats animati nel progetto sono di Stefano Asili

 

 

Nicolò Ceccarelli

Professore Associato, Architettura Ad Alghero

 

Professore Associato in Design presso il Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica di Alghero-Sassari. Nel corso degli anni ha orientato il suo lavoro di ricerca verso le interazioni tra design e tecnologia digitale, lavorando su diversi fronti tra cui la modellazione e la visualizzazione 3D, l’esplorazione di nuovi linguaggi per rendere le informazioni accessibili attraverso il visual design. Più recentemente, nel suo laboratorio di ricerca ‘animazionedesign’, ha iniziato a lavorare sull’idea di un design attento alla dimensione locale, lavorando all'estero, in Marocco e in Palestina, e attorno a temi della Sardegna, con i progetti per Expo2015, la divulgazione scientifica del Museo storico della sua Università e la mostra PastFuture alla Triennale di Milano.

Nicolò sta immergendosi in un nuovo progetto sulla visualizzazione di un codice dell'inizio del 14 secolo.

 
Ceccarelli